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Homeschooling o
didattica tradizionale ?

Se siete arrivati sin qui significa che, come noi, state prendendo in considerazione un percorso di formazione e di vita diverso per voi e la vostra famiglia!

Siamo i genitori di ALICE e per lei abbiamo deciso di intraprendere un’esperienza coerente al tipo di educazione che abbiamo sempre voluto offrirle, centrata su di lei, le sue esigenze, le attitudini e la voglia di scoprire:…l’homeschooling.

Chi siamo

IL MERAVIGLIOSO MONDO DI ALICE

Siamo Ali, Ellie e Jo, un terzetto apparentemente piuttosto tipico: una bimba di cinque anni e i suoi genitori. Dentro il quadro, però, poi ci sono anche un’infinità di parenti, tutti più o meno partecipi dell’esperienza di crescita della nostra Alice…la piccina di casa! La nostra famiglia, in realtà, di tipico ha poco o niente: non fosse altro che per il nostro essere un nucleo numerosissimo fatto di zii, cugini, nonni e chi più ne ha più ne metta, sparsi tra la Sicilia, la Calabria e Roma, che si incontrano e frequentano più di quanto ci si aspetterebbe da chi vive distante.

Siamo tanti, siamo uniti, e questo ci piace e ci fa bene.

Come per la protagonista della storia di Lewis Carroll, per la nostra Alice immaginiamo avventure e scoperte uniche, animati dalla voglia di farle guardare il mondo con i suoi occhi e apprendere il massimo dall’esperienza quotidiana.

Giocare e apprendere attraverso l’esperienza, il contatto con la natura, i sensi, l’istinto. Le attitudini individuali al centro della formazione in uno scambio reciproco di stimoli e conoscenze che consentiranno ad adulti e piccini di crescere insieme.

Ultimamente erano successe tante di quelle cose strane che Alice aveva cominciato a credere che di impossibile non ci fosse quasi più nulla.

Lewis Carroll
DAL LOCKDOWN ALL’HOMESCHOOLING

Lo scorso marzo, come tutti, abbiamo dato un taglio alla nostra routine fatta di spostamenti continui, asilo, uscite, lavoro, rapporti sociali. Chiusi in casa per il lockdown abbiamo scoperto che tanti genitori avevano difficoltà a trovare attività da svolgere con i propri bimbi. Per noi è stato diverso perché tutto sommato, in questi primi anni, siamo stati famiglia, educatori, allenatori e compagni di gioco, potendo dedicare una parte considerevole del nostro tempo alla vita familiare: siamo liberi professionisti e abbiamo la possibilità di plasmare i nostri impegni lavorativi in modo che non confliggano con quelli genitoriali.

In qualche settimana ci siamo trovati a dare qualche consiglio dapprima agli amici, poi nei forum e nelle chat di gruppo, su giochi ed attività formative da svolgere in casa o all’aperto, complice la zia insegnante, la cugina pedagogista, la nonna sprint, e chi più ne ha più ne metta.

Oggi che la nostra piccina è in età da primina non ci sentiamo pronti – e sicuri – a mandarla a scuola: la gestione delle misure legate all’emergenza Covid-19 ci preoccupa forse più del virus in sè e riteniamo quantomeno destabilizzante inserire la bimba a scuola per poi rischiare di reisolarla alla prima avvisaglia, fondata o meno che sia, di contagio in classe. Anche perché i bimbi si ammalano di continuo a prescindere.

Il rischio concreto è uno yo-yo che non pensiamo sia adeguato ad una crescita serena. Per non parlare poi di tamponi, misure di sicurezza e quant’altro.

Abbiamo cominciato a farci delle domande su come avremmo gestito il nuovo anno scolastico, stiamo affrontando un momento eccezionale e, ci siamo detti, dovremmo essere pronti a mettere in discussione quel che abbiamo sempre ritenuto normale e prendere in considerazione alternative straordinarie…se non ora, quando? E così, abbiamo deciso di provarci, supportati da una famiglia nella quale, fortunatamente, non mancano insegnanti e pedagogisti! Ed eccoci qui a raccontare la nostra quotidianità, sperando possa essere di supporto a chi si trova nella stessa situazione.

Il Bianconiglio

Per seguire il coniglio bianco,
Alice si ritrova nel paese delle meraviglie.

Proprio per aver dato seguito alla sua curiosità, disubbidirà, si allontanerà, sperimenterà e scoprirà.

E da quell’istinto verrà fuori la più straordinaria delle avventure possibili: la scoperta del mondo!

Siamo convinti che l’esperienza sia il modo migliore per apprendere; che per i nostri figli un’educazione fatta di stimoli e sostegno per le proprie attitudini sia più adeguata di protocolli stereotipati, regole imposte, nozionismo fine a se stesso e tempi obbligati, immobili dietro banchi monoposto.

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Bentrovati!

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