Il rientro a scuola e il modulo obbligatorio

La campanella sta per suonare ovunque, ma proprio ovunque; anche in quelle scuole che hanno scelto di optare per la deroga al 24 settembre per riaprire i loro portoni agli studenti. Ma prima di varcare la soglia dell’Istituto, tutto il personale scolastico e gli studenti dovranno presentare un’autocertificazione che attesti di non essere persona “potenzialmente affetta da COVID 19”.

Dove si trova il modulo?

Bè, in teoria dovrebbe già essere disponibile sul sito web di ogni singola scuola.

Il documento, una volta compilato, dovrebbe essere inoltrato via mail, ma sempre meglio averne una copia cartacea da consegnare al personale scolastico.

Si tratta di una dichiarazione (il cui rinnovo potrebbe essere richiesto periodicamente) in cui i genitori (che rispondono ovviamente dei minori e che dovranno allegare copia del documento di identità) garantiscono che il figlio non abbia avuto febbre (temperatura superiore ai 37,5•) negli ultimi 3 giorni; che non vi siano stati contatti con persone Covid-positive nelle ultime due settimane; di non essere stati in contatto con nessuno che provenga da zone considerate a rischio secondo i parametri dell’OMS, nelle ultime due settimane.

Questo che potremmo definire un contratto di fiducia scuola/famiglia, prevede inoltre una serie di prescrizioni. I genitori dichiarano di fare in modo che il/a figlio/a rispetti (all’interno degli spazi scolastici): distanziamento sociale, osservanza delle regole di igiene generali e specificatamente delle mani; l’uso della mascherina (che, ricordiamo, essere obbligatorio solo per alcune fasce d’età), e si impegnano a comunicare tempestivamente l’eventuale presenza di sintomi riconducibili a Coronavirus.

Va da sè che, in caso di sintomi, i figli vanno tenuti a casa e anzi è richiesto che la scuola venga prontamente avvisata anche al fine di poter mappare eventuali possibili focolai.

Idem se un parente o un contatto stretto fosse risultato positivo. 

I genitori dovranno stare attentissimi alle condizioni di salute dei figli, rilevare quotidianamente la temperatura e pregare che smocciolamenti stagionali (ovvi!) e altri sintomi non compaiano mai! Anche perché, come è noto, dopo il terzo giorno di assenza, per la riammissione in classe, servirà il certificato medico. E questo sarà rilasciato solo dietro la sicurezza che quei sintomi non dipendessero da Covid, il che essenzialmente ha un solo modo per essere acclarato: il tampone!

Dunque, confidando nel buonsenso e l’educazione civica delle famiglie, tutto è pronto per il ritorno tra i banchi. Ammesso che i vostri figli siano tra i fortunati ad averli già in classe! 

Ah, se la scuola non avesse fornito i moduli, non li avesse caricati sul suo sito o non avesse neanche il sito, potete scaricare l’autocertificazione che trovate qui giù. 


		

Imparare all’aria aperta

Quant’è importante la vita all’aria aperta, il contatto con la terra, con gli animali, con madre natura, per crescere bene i nostri figli?...