Tampone per il rientro a scuola dopo l’ assenza

Dal wall del giornalista Salvo Sottile.

“Per rientrare a scuola dopo giorni di assenza dovuta a «sospette infezioni da Sars-Cov-2» si dovrà presentare il certificato che attesta la negatività del tampone e la guarigione. Questo vale per alunni, e personale scolastico. Lo chiarisce il ministero della Salute in una circolare firmata dal direttore generale della prevenzione Giovanni Rezza e trasmessa a medici, Regioni, sindacati.
È un’ulteriore precisazione dopo le linee guida di qualche settimana fa, incluse del decreto dpcm del 7 settembre, che riguardano la gestione dei casi di Covid 19 all’interno degli istituti, messe a punto dall’Istituto superiore di sanità. Servivano degli approfondimenti su come affrontare le varie situazioni che si possono verificare e che riguardano «attestati di guarigione» per tornare in classe dopo aver accusato sintomi assimilabili a quelli tipici del coronavirus o aver avuto la malattia da Sars CoV 2.

(E cosa succede invece se un compagno di classe risulta positivo? Chi deve andare in quarantena? E quanto tempo occorre per avere i risultati dei tamponi? Qui domande e risposte)

Il timore che si creassero code per ottenere il responso del tampone era stato subito espresso dai pediatri e medici di base cui spetta anche la responsabilità della prescrizione del test. Nella circolare sono indicati quattro scenari che dovrebbero indurre il medico a «richiedere tempestivamente il test diagnostico, comunicando la decisione al dipartimento di prevenzione della ASL o al servizio di riferimento» previsto dall’organizzazione regionale.
Primo scenario, aumento temperatura corporea superiore a 37.5 o sintomatologia compatibile col Covid che si manifestano durante l’attività scolastica in un alunno. Secondo scenario, gli stessi sintomi si manifestano a casa. Il terzo e quarto scenario riguardano le stesse situazioni per insegnanti e operatori. Se il tampone è positivo e diventa negativo in seguito all’accertamento di positività, il medico dopo aver predisposto l’adeguato percorso diagnostico terapeutico, attesta il nulla osta all’ingresso o al rientro in comunità.
In caso di patologie diverse da Sars CoV 2 con tampone negativo il malato resta a casa fino a guarigione clinica e il medico redigerà l’attestazione di rientro a scuolain quanto «è stato seguito il percorso diagnostico terapeutico e di prevenzione». La circolare raccomanda che operatori e alunni abbiano una priorità nell’esecuzione del test”.

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